Il Congresso della UIM, in programma a Roma il 24-25 febbraio,
conterà su una rilevante partecipazione della delegazione che rappresenta l’America Latina. Paesi come l’Argentina, il Brasile, l’Uruguay, il Paraguay, il Cile, la Bolivia, il Perù ed il Venezuela avranno i loro rispettivi rappresentanti che parteciperanno attivamente ai tavoli di lavoro.
conterà su una rilevante partecipazione della delegazione che rappresenta l’America Latina. Paesi come l’Argentina, il Brasile, l’Uruguay, il Paraguay, il Cile, la Bolivia, il Perù ed il Venezuela avranno i loro rispettivi rappresentanti che parteciperanno attivamente ai tavoli di lavoro. Nel Congresso si tratteranno tematiche relative alle nuove problematiche che affrontano gli italiani all’estero e si farà riferimento principalmente al concetto di “Rappresentanza Politica” ed agli “organismi ed istituzioni di rappresentanza”, facendo speciale attenzione ai progetti di riforma del COMITES e CGIE. Altresì si dibatterà e si scambieranno idee su quanto concerne il sistema elettorale e la modalità di voto, il ruolo che deve occupare l’associazionismo, le nuove generazioni, la legislazione sulla cittadinanza etc.
A partire dal fluido interscambio d’idee e progetti che si realizzerà in questo Congresso, la UIM elaborerà un documento finale sintetizzando le diverse proposte insieme alla formulazione di una linea di lavoro.
“La partecipazione a questo Congresso sarà di molto beneficio per tutti gli italiani all’estero, in particolare per quelli che risiedono in America Latina. Sono convinto che gli organismi di rappresentanza come i Comites ed il CGIE costituiscano insieme ai nostri parlamentari il fondamento della libera e plurale espressione della comunità italiana all’estero”, ha dichiarato José Tucci, dirigente sociale, presidente del Patronato Ital Uil Argentina e titolare del “Coordinamento per l’America Latina”.
“Occorre ricordare - ha concluso Tucci - che la UIM è stata fondata nel 1995 dal Sindacato Uil e dal Patronato Ital Uil ed ha come obiettivo la tutela dei diritti e degli interessi degli italiani nel mondo, offrendo assistenza e sostegno negli aspetti sociali, politici e previdenziali”.
A partire dal fluido interscambio d’idee e progetti che si realizzerà in questo Congresso, la UIM elaborerà un documento finale sintetizzando le diverse proposte insieme alla formulazione di una linea di lavoro.
“La partecipazione a questo Congresso sarà di molto beneficio per tutti gli italiani all’estero, in particolare per quelli che risiedono in America Latina. Sono convinto che gli organismi di rappresentanza come i Comites ed il CGIE costituiscano insieme ai nostri parlamentari il fondamento della libera e plurale espressione della comunità italiana all’estero”, ha dichiarato José Tucci, dirigente sociale, presidente del Patronato Ital Uil Argentina e titolare del “Coordinamento per l’America Latina”.
“Occorre ricordare - ha concluso Tucci - che la UIM è stata fondata nel 1995 dal Sindacato Uil e dal Patronato Ital Uil ed ha come obiettivo la tutela dei diritti e degli interessi degli italiani nel mondo, offrendo assistenza e sostegno negli aspetti sociali, politici e previdenziali”.